RE’VOLVER INTERVIEW: intervista ad Alex Palmieri, la webstar più cliccata d’Italia.

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18 maggio 2016 di Fabrizio Re'Volver Daquino

“Il nuovo Justin Timberlake italiano” Barbara D’urso – Pomeriggio 5

“Una vera webstar”
Il Corriere Della Sera

“Una popstar senza santi in Paradiso”
Il Giornale

“Un esempio per la musica indipendente con oltre un milione di risultati sui motori di ricerca”
Rai News 24

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Classe 1991, Alex Palmieri è un’autentica stella del web resa nota grazie a blog, youtube e Tv.
Nel 2010 fa il suo debutto ufficiale davanti a 3 milioni e mezzo di spettatori nel salotto televisivo di Pomeriggio 5, ospite da Barbara D’urso che lo definisce “la risposta italiana a Justin Timberlake”.
Da li a poco il web e i blog incominciano ad interessarsi a questo nuovo personaggio, accendendo l’interesse dei primi fan della popstar.
A Gennaio 2011 autoproduce il suo primo brano MOVE, premiato da iTunes come “nuovo e degno di nota”. Il videoclip del brano regala ad Alex la posizione 40 dei più cliccati su Youtube.
Dopo una breve pausa, a Novembre 2011 viene lanciato il singolo POPSTAR che consacrerà definitivamente il cantante. Il brano, prodotto tra Italia e Svezia dal dj TIM BERGHOLM, debutta alla terza posizione iTunes. Il singolo apre le porte della RAI al cantante, che partecipa per due mesi nel reality show SOCIAL KING 2.0, su RAI DUE e RAI GULP. Alex si classifica finalista, e nel 2012 parte con il secondo tour che vede l’apertura a MAGAZZINI GENERALI di Milano (tra le date anche un passaggio su MATCH MUSIC TV).
Il tour prosegue con numerose date in giro per l’italia anche in estate grazie al singolo TOUCH ME che fa toccare ad Alex nuovamente la terza posizione di iTunes.

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Verso la fine del 2012, il cantante stravolge completamente la sua immagine: le numerose critiche subite in quasi due anni sul web gli danno ispirazione per il suo prossimo pezzo. Esce a fine Novembre il singolo MONSTER BOY, questa volta alla seconda posizione della classifica Dance di iTunes. ll brano è prodotto da Alex e dal dj russo JANDY PRUDNIKOV, produttore musicale anche per Universal Music America.

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Dopo l’estate giunge il momento di produrre il primo vero Album. Alex firma un contratto con Believe Digital (casa di distribuzione dei Sonorha e Mina) e lanciano il disco con il primo estratto dal titolo WASTED. Il brano regala ad Alex la prima recensione all’estero su EQ MUSIC Inghilterra e, successivamente, il debutto in Spagna. Ad una settimana dall’uscita, il singolo viene presentato con una conferenza stampa e performance a Barcellona presso l’Hotel AXEL.
A fine Novembre esce così il primo vero album di Alex, dal titolo BACK ALIVE, che viene presentato in anteprima questa volta sul sito di RAI GULP. Il disco è prodotto da Alex, Jandy e Tim (produttori dei vecchi successi) e si posiziona dritto al quarto posto dei più acquistati di iTunes.
A Maggio 2014 esce LOVEKILLER (CUORELIVIDO), l’unico brano estratto dal disco in lingua inglese e italiana. Viene riproposto in versione remasterizzata con l’aggiunta di nuova copertina e di un remix. Il singolo viene presentato nel programma tv VIDEO TOP, e successivamente su Rai News 24. Prosegue dunque il tour promozionale nel periodo estivo , partendo dal Sardegna Pride 2014 dove Alex si esibisce davanti a circa 10.000 persone, a seguire Palermo, Rimini , Genova e Roma dove riceve il suo primo premio, il “MUSIC4LIFE AWARD” come artista indipendente dell’anno.
A Novembre 2014 esce il nuovo singolo, MANIAC: il pezzo segna il ritorno del cantante sulle scene dopo un anno dalla sua ultima pubblicazione discografica e si classifica nuovamente terzo su iTunes. Con il videoclip del brano che raggiunge le 50.000 visite, Alex apre il suo primo canale VEVO.

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A Settembre 2015 esce l’ultimo pre estratto dall’album UNCENSORED, dal titolo “Nicholas’ Got A Secret”. Le provocanti immagini promozionali che ritraggono Alex in rapporti intimi col protagonista del brano, fanno in pochi minuti il giro del web. Dopo una presentazione al Padova Pride Village, il singolo si classifica terzo su iTunes attirando l’attenzione di RDS che passa il brano alla radio. Anche in questo caso il nuovo progetto del cantante si classifica nuovamente terzo su iTunes, ma questa volta con un intero disco. Il disco ha impegnato il cantante per un anno intero di produzione insieme ai fidati Tim Begholm dalla Svezia, Jandy Prudnikov (Universal Music America) e Luca Sala, autore anche per Emma Marrone. Un album con cui il cantante decide di raccontarsi senza più paure di essere giudicato – da sempre uno dei punti critici della sua vita artistica – così come nel terzo brano estratto, SINGLE. Il videoclip fa nuovamente clamore su internet per via delle scene di un rapporto a tre tra il cantante, una ragazza ed un ragazzo.

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– Ciao Alex e benvenuto a The Re’Volver Blog!

“Ciao a te ed un saluto a tutti i lettori!”

– Intanto ti faccio i miei complimenti per i numerosi traguardi che sei riuscito ad ottenere in questi anni!
Devo essere sincero, rimango sempre molto colpito dagli artisti che riescono, in qualche modo, ad emergere e a farsi notare senza l’aiuto di nessuno alle spalle!

“E’ un percorso molto complesso. Fatto per pochi e per i più tenaci. La mia fortuna è stata di avere, al di là del talento che non spetta a me giudicare, la testa. Per portare avanti tutto da solo e diventare una sorta di imprenditore di me stesso. Determinare quali sono le uscite, come lanciare un nuovo disco. Cercare le date o le interviste tv. Sono cose che generalmente sono seguite da un ufficio intero. Alle volte è stressante, ma ritengo che la soddisfazione nel riuscirci sia quadrupla.”

-Parlaci del tuo secondo album “Uncensored”! Cosa significa viversi senza censure?

“E’ stato un disco molto importante, fortemente voluto dopo il successo del singolo Maniac (nonchè primo estratto del disco stesso).
Ho incominciato a stendere i testi chiedendomi cosa davvero avessi voglia di comunicare a chi mi seguisse e anche a chi in questi anni si è relazionato con me nell’intimo della mia vita privata. Cosa avrei voluto dire a determinate persone. La risposta è stata “Verità”! Avevo bisogno di riascoltarmi e sentirmi meno “popstar” e più “Alessandro che racconta quello che gli succede intorno. Così sono nati i primi brani come “Nicholas’ Got a Secret” e “Single”.
Vivermi senza censure è un impegno che scegli di prenderti con te stesso, dal momento che scegli di essere coerente con i tuoi principi. Sia nel bene che nel male ovviamente. In questo disco ho scelto di mostrarmi sia nei miei lati più forti , sia in quelli in cui ancora ho da lavorare.”

– Cosa ha quest’album di diverso dal precedente “Back Alive”?

“Beh, direi quasi tutto. Back Alive, uscito nel 2013, è stato un mezzo flop. Arrivavo da numerosi singoli andati anche molto bene all’epoca. Perciò ho investito molto nel mio primo studio album, ma non è andata come credevo. Questo è stato poi una delle mie preoccupazioni nel produrre “Uncensored” che alla fine ha ottenuto un riscontro totalmente diverso.
Back Alive rimane comunque una parte della mia storia. Era un momento in cui avevo bisogno di sentirmi forte anche nelle mie fragilità e il mio cantare ” sono ritornato in vita” era forse un esorcizzazione del fatto che tutto sommato non ero ancora risalito completamente dal baratro.
I contenuti parlano sempre di me, solo che il mio vissuto era più piccolo e lo si evince anche dalla voce con la quale ho affrontato i brani registrandoli in studio.”

– Nel tuo ultimo singolo “Save Me” metti in gioco tutto te stesso parlando delle tue insicurezze, paure, ma soprattutto dei tuoi sbagli… qual è stato per te il tuo sbaglio più grande?

“Non credo di aver ancora fatto sbagli così grandi da ritenerli inrecuperabili in realtà.
Se fossi stato anni fa nelle mie relazioni o nelle interazioni con le altre persone, forse per determinate vicende avrei sofferto di meno. Ma allo stesso tempo senza quelle vicende non sarei come sono adesso. Ed io non baratterei la mia lucidità nel vedere le cose, nel vedere oltre, con quella di nessun’altro. Non credo nel giusto e nello sbagliato sulla vita, salvo alcuni estremi. Credo nel percorso, diverso per ognuno di noi.”

– Nel video di “Save Me”, in una scena estratta da una tua intervista passata, affermi che se un giorno dovesse entrare qualcuno nella tua vita sarà perché incontrerai la persona giusta che merita quel posto e non per colmare un vuoto. Credi che nel tuo caso, con il tuo lavoro, i tuoi ritmi e i mille impegni, sarà ancora più complicato trovare quella persona?

“Credo che sia molto difficile, non a caso sono single da quasi quattro anni. Trovare qualcuno che rispetti i tuoi equilibri , sopratutto quando fai una vita dove quegli equilibri sono spessi messo in discussione, è difficile. Lo è già tra persone che conducono vite normali, figuriamoci insieme ad uno come me. I miei sentimenti e le mie sensazioni sono sempre molto articolate  e complesse, perciò sono sicuro che quando arriverà qualcuno che mi colpirà sarà una persona speciale. Fino a quel momento girerò nei miei tour cantando orgogliosamente “I’m Single Now!”

– Quali sono i tuoi artisti preferiti? Quelli che più ti ispirano?

“In questi anni ho ricevuto tantissime ispirazioni tutte differenti, che hanno poi contribuito a realizzare i miei dischi.
Come già detto in numerose interviste, sono innamorato dei testi di Tiziano Ferro e quelle poche volte che inserisco delle parti in italiano nei brani cerco di rimanere fedele a quel tipo di stesura. Musicalmente ho avuto davvero tantissime contaminazioni: In Svezia l’electro pop ha una qualità eccellente (non a caso uno dei produttori dei miei singoli è Svedese e i brani prodotti con lui sono ancora “dei classici” all’interno della mia discografia). Per ciò che riguarda i video sono sempre stato affascinato dalle produzioni Kpop (Musica Coreana) così come le coreografie e le performance. Sono molto fan anche di un cantante Canadese che qui è praticamente sconosciuto. Diciamo in generale che mi piace fare moltissima ricerca e ascoltare per lo più progetti che in Italia sono seguiti da cerchie riestrette.”

– Il tuo genere musicale e il tuo modo di fare musica, con coreografie e videoclip dal sapore U.S.A. sono poco considerati e molto sottovalutati in Italia, che nonostante tutto hai girato per 5 anni. Ora il nuovo tour  ti porterà per la prima volta fuori in giro per l’Europa.
Come mai hai aspettato così tanto? Sei Emozionato?

“Sono più che emozionato. Sono Incredulo. Perchè è stata una battaglia durata quasi un paio di anni.
Ho aspettato tutto questo tempo un po perché non riuscivo mai a concludere nulla per il quale davvero ne valesse la pena. Ed un po perché in cuor mio sapevo di non essere ancora del tutto pronto. Fare il lavoro che faccio io in maniera indipendente e dover seguire tutto è qualcosa di estremamente complesso . In questi anni ho avuto numerose promesse non andate in porto, tra le quali anche esibizioni fuori dall’Italia. Anche in questo caso ci sono riuscito quando ho preso in mano la situazione io personalmente e ho firmato di mio pugno per ottenere quelle date. L’italia , nonostante le controversie e le critiche, mi ha dato tanto . 5 anni in giro per lo stivale sono tanti. Ma nonostante è fantastico e continuerò sicuramente a farlo , sento anche il bisogno di crescere artisticamente. Di confrontarmi con un pubblico nuovo!”

– In quali città farai tappa?

“Sarò in Polonia al Pride di Varsavia, Al pride di Vienna in Austria, In Spagna presso il Gay Club a Barcellona, Al pride di Copenaghen in Danimarca e in Germania presso il Pride di Monaco di Baviera. Sto anche cercando di confermare alcune date italiane, magari nelle zone che non ho toccato con la prima sessione di tour invernale.”

– Che tipo di spettacolo proporrai al pubblico che verrà a vederti dal vivo?

“In realtà sarà qualcosa di nuovo anche per me, perchè in Italia ho sempre affrontato performance abbastanza corte nei club e eventi vari. All’estero mi sono stati chiesti dei veri e propri concerti di mezz’ora – quaranta minuti. Qualcosa senza dubbio di molto più impegnativo ma anche emozionante. Sarà uno show al pari di quello che trasmetto nei miei videoclip dove prevale la grinta e l’energia, insieme al mio fantastico corpo di ballo, alternato con dei momenti più romantici. Ci sarà anche un piccolo omaggio al mio paese , per portare un pezzetto della mia Italia fuori con me!”

– Bene! In bocca al lupo, quindi, per il tour! Grazie per essere stato mio ospite e a presto!

“In bocca al lupo anche a te per il tuo blog! Ciao a tutti!”

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One thought on “RE’VOLVER INTERVIEW: intervista ad Alex Palmieri, la webstar più cliccata d’Italia.

  1. Mah ha detto:

    E’ single??? A me è giunta una voce diversa; forse tengono nascosta la cosa come le grandi star ahahaha

    Mi piace

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