THE RE’VIEW: Landlord – “Aside” (Recensione)

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25 marzo 2016 di Fabrizio Re'Volver Daquino

⭐⭐⭐⭐ 4/5

Esce proprio oggi ASIDE, il primo album dei Landlord ed ho avuto la possibilità di poterlo ascoltare in anticipo già due settimane fa per poterlo recensire in tempo.

In genere, sono sempre stato un po scettico quando si tratta di artisti che pubblicano un disco dopo la partecipazione ad un talent, perché ho sempre trovato una certa forzatura nell’inserire l’artista in un contesto musicale che non gli appartiene, solo per rendere più facile la vendita di un prodotto, accostandolo il più possibile al pop melodico italiano, anche quando questo c’entri poco o niente.
Ma non in questo caso! Perché il primo EP dei Landlord è senza ombra di dubbio, il progetto discografico più promettente e ambizioso che sia mai uscito da X Factor.

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Era già noto ai telespettatori di SkyUno, i quali seguivano ogni settimana i live di X Factor 9, che i Landlord conoscono molto bene il loro potenziale e hanno un’ampia consapevolezza dei loro strumenti. Lo dimostrano in questo primo EP, con suoni che spaziano tra elettronica, chitarra elettrica e violini, il tutto ben amalgamato senza mai far prevalere un solo elemento più dell’altro. Anche la voce della cantante non si spinge mai oltre la musica, ma è parte di essa.

Le cinque tracce che compongono l’album sono tutte legate da un unico filo comune, un sound etereo e sognante, che all’estero viene definito dream-pop. Non a caso, la copertina del disco è una finestra di pianeti e galassie lontane che compongono l’universo dei Landlord.

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Sono tanti i richiami che tornano in mente durante l’ascolto: gli XX, Syd Matters, gli M83, i Florence + The Machine, i London Grammar. Ma in nessun caso si cerca di imitare o emulare qualcuno, sono solo sfumature che colorano i Landlord di originalità e identità propria.
“Changing” è il mio brano preferito ed è, forse, anche il più emozionante e comunicativo dell’album: sarebbe un’ottima scelta come prossimo singolo.

Finito l’ascolto rimane una certezza: i Landlord non giocano a fare musica, i Landord sono Musica!
E se cercate qualcosa di nuovo nel panorama italiano questo disco farà sicuramente al caso vostro. Non c’è nulla come i Landlord in questo momento in Italia, e già vi basti come motivo per aggiungere ASIDE alla vostra collezione di dischi.

Fabrizio Re’Volver Daquino

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