RE’VOLVER INTERVIEW: intervista con Paola Iezzi. Il ritorno da solista con “Lovenight”

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11 settembre 2016 di Fabrizio Re'Volver Daquino

Il successo, la separazione, la rinascita. Paola Iezzi ritorna in classifica con il suo nuovo singolo “Lovenight” prodotto da Steve Anderson, già al fianco di Kylie Minogue e Britney Spears e si racconta in un’intervista esclusiva per The Re’Volver Blog.


​C’è stato un tempo, verso la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, in cui le estati erano dominate da due sorelle che facevano ballare l’Italia intera con i loro tormentoni. Che lo si voglia ammettere o no, Paola & Chiara sono state una ventata di aria fresca per la discografia italiana. Hanno rivoluzionato il concetto di musica pop nel nostro paese e sconvolto il pubblico con i loro video provocatori per quasi vent’anni. 

Nel 2013 arriva lo scioglimento e le sorelle Iezzi decidono di intraprendere ognuna la propria attività da solista. Oggi Paola cambia look e rilascia il suo nuovo singolo “Lovenight” che conquista subito ottimi consensi di pubblico e critica, accompagnato da un videoclip nel quale ci mostra tutta la grinta e la passione che la legano da sempre alla musica.


– Ciao Paola! Benvenuta a The Re’Volver Blog!

Grazie a te per l’ospitalità! 😉


– Il 2016 è stato l’anno del tuo grande ritorno dopo lo scioglimento del duo insieme a tua sorella Chiara. Che effetto ti fa oggi vedere pubblicato un tuo singolo da solista?

Per la verità non ci penso più di tanto. Proseguo un percorso e una promessa fatta alla musica tanti anni fa. Una promessa che per me è ancora valida. Non ho voglia di cambiare lavoro. La musica è la mia vita e lo sarà finché sentirò questa forte passione che mi anima. Il giorno che non dovessi più sentire amore per ciò che faccio, abbandonerò.


– “Lovenight” è stata accolta molto bene dal pubblico italiano, facendo balzare il brano al secondo posto dei brani più ascoltati su Spotify. Ti aspettavi un feedback così positivo?

“Ho messo molta energia in questo singolo. E ne sto mettendo in tutto l’album che deve uscire. Conosco questo mestiere. Sono vent’anni che lo faccio e so che devi dare tutto ciò che hai, ma a volte purtroppo non basta. Perché,  come in tutte le cose, oltre ad avere i requisiti, il talento, la forza per resistere, la positività e l’energia, devi avere anche una bella dose di fortuna per “beccare” il momento giusto. In più devi sfondare il muro dei “pregiudizi” se ne esistono su di te. Io sono sopravvissuta a un grande “temporale”. Il progetto sul quale ho investito tutta la mia vita è naufragato dopo quasi vent’anni. Ma sono innamorata della musica e del pubblico, della gente che ama la musica. E mi aspetto molto dalla gente che, come me, ama la musica. Il successo invece è sempre una cosa inaspettata. Ho imparato a non aspettarmi nulla. Pretendo il massimo della qualità da me stessa quando metto in pista un progetto nuovo. E la pretendo dagli altri. Se un artista fa un disco, mi aspetto il massimo che può fare. Ma non è sempre detto che un disco di qualità, che ha tutti i requisiti giusti abbia successo. Ed è ora di imparare a distinguere queste cose, perchè oggi esistono gli strumenti per potere vedere meglio certe cose. Esiste il web che, se utilizzato nel modo giusto, può dare al pubblico (specie quello più attento) una visione molto più panoramica rispetto a prima. Tutti si lavora per avere successo. Anche chi non fa il mio mestiere lavora per avere successo e soddisfazione, che a volte sono più importanti dei guadagni. Ma io lavoro anche per dare a me stessa e al pubblico la soddisfazione di un bel disco ben fatto, di qualità e mi auguro anche di successo. Per me non è solo il successo ad essere importante. Se oggi avessi vent’anni e ottenessi successo con un pezzo o un progetto che non hanno né un senso, nè qualità ed è vuoto di contenuti, e magari non mi rappresenta neppure, penso mi sentirei male.”


– Il singolo è stato curato da Steve Anderson, produttore di Kylie Minogue e Britney Spears. Come siete entrati in contatto?

“È avvenuto per caso. Ero a Londra per un breve soggiorno in cerca di idee e un po’ di tranquillità e ispirazione per scrivere canzoni nuove. Ci hanno presentati per caso un paio di amici comuni in un caffè. Io ero al settimo cielo. Abbiamo chiacchierato, ci siamo scambiati i contatti e dopo un po’ è nata l’idea di fare un pezzo insieme. Una magia!”

– Sei seguitissima sui social e sei molto attenta alle mode. Quanto è importante per te la cura dell’immagine?

“È importante e funzionale alla musica che faccio. Non riesco a pensare a un progetto senza pensarlo a 360 gradi. Un album per me è strettamente connesso con un’immagine. Che per me diventa il vestito di quel disco fino al termine della “vita promozionale” di esso. Dopodichè diventerà eternamente legato a esso. La musica pop è strettamente connessa con l’immagine, ancor più che gli altri generi. Ma se ci pensi anche il rock, il jazz, il metal. Tutti i generi musicali hanno un loro “vestito”. Uno può decidere di rispettarlo, o di creare qualcosa di completamente diverso e stravolgerlo. Ma mai e poi mai va ignorato. La copertina di un album è un “manifesto”. Il manifesto di quell’album e dei pensieri in esso contenuti. Qualunque cantante o aspirante cantante che pensa che fare la copertina di un disco sia un atto “qualunque”, per me non è e non sarà mai un artista. Magari un cantante, si. Che canta anche bene. Ma non un artista. Per me un artista è un essere umano particolare, che ha una visione panoramica di se stesso e del mondo. Un essere che intende esprimere con tutti i mezzi che ha a disposizione la propria visione.”


– Oltre a cantare coltivi una grande passione per i dj set! Spesso suoni nei locali più in voga della città… insomma, sei sempre stata legata alla musica dance!

“Suonare, mettere i dischi, mi ha fatto uscire da un periodo di grande crisi e tristezza. Il mio progetto era affondato, distrutto, naufragato e io non sapevo dove andare, cosa fare. Ero amareggiata, delusa, devastata. Un amico mi ha proposto di fare una serata come dj a Milano, nella mia città, durante la settimana della moda. Amo da sempre la musica da club, la musica dance. Ho accettato l’invito del mio amico. Mi sono preparata bene e sono andata a suonare nel suo locale, un bar super cool di Milano (il Blanco). Ci ho provato. Ho sentito un’energia speciale. Mi sono sentita leggera, piena di stimoli. Era diverso da cantare. Ma ugualmente figo.  Dovevo concentrarmi di più sulla musica degli altri, ma potevo dare ad essa la mia “visione”. Potevo fare ricerca e “disegnare” il suono di una serata qulunque e farla diventare speciale. Mentre mixavo i pezzi, cercando il giusto “flow”, mi sono sentita di nuovo viva. Così ho continuato. Tutt’ora porto avanti la mia attività di cantante e quella di dj e lo farò finchè mi chiameranno e io avrò voglia di farlo.”

– Dopo questo singolo quali sorprese dobbiamo aspettarci? Album in arrivo magari?

“Certo… Un album! Ci sto lavorando. Sarà un album pop a tutti gli effetti. In più ci sarà una sorpresa che non riguarda la musica, ma in un altro ambito. Ma non posso svelare ancora nulla. Tanto in autunno si saprà.”


– Con tua sorella Chiara che tipo di rapporto avete adesso? Continuate a sentirvi?

“Ci siamo prese del tempo per capire tante cose. C’è grande amore e rispetto. Per adesso ognuna si fa la propria vita. Ed è giusto cosi. Lo spazio e il tempo sono dimensioni importanti. Anzi fondamentali per la vita di ciascuno di noi. A volte presi dalla routine delle nostre vite o da esigenze varie ci dimentichiamo quanto il tempo e lo spazio siano importanti per gli esseri umani. Per le scelte, per liberarsi da condizionamenti vari dai quali siamo assillati continuamente. Oggi il lusso vero è avere la possibilità e il coraggio per concedersi tempo e spazio per pensare a quale direzione dare alla propria vita. Perchè la vita è una sola. Perchè è breve. Perchè una volta che hai lasciato passare il tempo e non hai avuto la forza per fare determinate scelte, quel tempo non torna più e tu non puoi fare più nulla per riportarlo indietro. Io e mia sorella ci amiamo di un amore indissolubile e proprio per questo motivo ci siamo concesse la possibilità di proseguire ognuna nella propria ricerca della felicità. Tutto il resto conta poco. Nella vita ciò che conta è solo ciò che fai, per te stesso e per gli altri. Il resto vale davvero poco.”


– [Domanda da un fan] Santi Russo da Siena ti chiede: Quanto è stato difficile trovare una nuova identità distante da quella caratterizzata dalla coppia con Chiara? Cosa o chi ti ha ispirato e/o influenzato nel trovarla?

“Caro Santi…nessuna difficoltà. Come ripeto, io sto semplicemente proseguendo un percorso iniziato anni fa. Sto mantenendo una promessa fatta alla musica per la quale sento ancora un amore vivo e pulsante. Io non ero diversa quando ero in duo con mia sorella. Sono sempre io, solo che sono da sola e sono cresciuta. Tutto qui. So chi sono. La difficoltà è più della gente, nel pubblico di darmi la possibilità di esistere e continuare un percorso da sola. E io mi auguro proprio che vogliano darmi questa possibilità. Me lo auguro davvero con tutto il cuore. Sono felice quando la gente mi ricorda le cose belle fatte con Chiara. Ma sarò ancora più felice quando le persone, oltre ad avere un bel ricordo di ciò che ho fatto, gioiranno con me di quel che sto facendo perchè gli piace. Non so se mi spiego. Con “Lovenight” è successo. Mi è capitato di ricevere un mare di messaggi, commenti, mail di entusiasmo su questa canzone. Per tutta l’estate, da parte della gente, ho ricevuto una tale manifestazione di apprezzamento e amore davvero meravigliosi. Cose che nessuno mi aveva ancora mai scritto. Ne sono stata davvero felice. E’ un primo passo… ma intanto sono partita e sebbene sappia che la strada è lunga, il fatto di aver cominciato con il piede giusto mi da grande entusiasmo per proseguire il viaggio e mantenere quella promessa fatta alla musica tanti anni fa.”

– Grazie Paola per essere stata mia ospite e per questa intervista! A presto!

“Grazie a te Fabrizio! È stato un piacere… Viva la musica e viva il futuro!”

Potete ascoltare “Lovenight EP” in streaming su Spotify o acquistarlo su Amazon e Google Play.

Crediti Servizio Fotografico:

Foto: Paolo Santambrogio

Styling : Masha Brigatti

Hair:  Armando Cherillo

Makeup:  Barbara Ciccognani

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One thought on “RE’VOLVER INTERVIEW: intervista con Paola Iezzi. Il ritorno da solista con “Lovenight”

  1. […] Paola Iezzi sul The Re’Volver Blog con un’intervista a cura di Fabrizio Daquino. link: http://wp.me/p5MMaL-nI […]

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